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sabato 22 giugno 2013

PISA CHOC, ACCOLTELLA E GETTA ACIDO SU UN PASSANTE: LA VITTIMA SCELTA A CASO

PISA - Uno valeva l'altro. Si è accanito su un passante a caso, il primo che gli è capitato. Lo ha accoltellato cinque volte alla schiena, poi lo ha rincorso e gli ha gettato dell'acido sul volto. Senza motivo, senza conoscerlo. L'aggressore si è consegnato stamani in questura. Gli agenti della squadra mobile lo cercavano da ieri, da quando hanno trovato il suo portafogli, caduto mentre fuggiva nelle strade di Pisa. Ora è accusato di tentato omicidio. È un pisano di 38 anni. Visti i suoi precedenti, gli investigatori lo definiscono «di indole violenta e psicologicamente instabile». La vittima della sua furia, un impiegato pisano, 47 anni, è ricoverata nell'ospedale Nuovo Santa Chiara di Pisa. Non è in pericolo di vittima, ma l'acido gli ha provocato cicatrici permanenti al volto. E i sanitari stanno ancora valutando la gravità delle ferite per le coltellate. È stato aggredito nella tarda mattinata di ieri. Era appena arrivato a casa, a Pisa, stava scendendo dallo scooter. Prima è stato colpito con diverse coltellate alla schiena poi, mentre tentava di fuggire, è stato rincorso e 'sfregiatò con l'acido. Sulla base dei documenti contenuti nel portafogli trovato poco distante, per terra, la squadra mobile di Pisa è risalita all'identità dell'aggressore, conosciuto come tossicodipendente, «violento e incline a scatti d'ira ingiustificati». Su di lui sono venute fuori vecchie storie, come quella della ex compagna, madre di suo figlio, che fu costretta a lasciare Pisa proprio perchè non sopportava più di subire violenze. Da quel momento, lui ha vissuto in una sorta di 'isolamentò dal mondo. Nella sua casa - sporca e senza acqua corrente - gli agenti hanno trovato una sorta di palestra per il lancio di coltelli, con tanto di pareti di compensato e di un manichino da sarte da usare come bersagli. Oltre alle armi bianche di ogni tipo, c'erano contenitori per miscelare le sostanze chimiche. Nel timore che potesse compiere un'altra aggressione, ieri è scattata la caccia all'uomo. Le ricerche sono andate avanti per tutta la notte. Gli agenti hanno piantonato la casa, ma lui non si è fatto vedere, e hanno battuto le stazioni e i luoghi frequentati dai tossicodipendenti. Stamani, probabilmente stanco di nascondersi, si è presentato in Questura, dove è stato arrestato. Gli investigatori hanno anche ritrovato il coltello che ha usato ieri. Era in un giardino, vicino al luogo dell'aggressione. La lama era ancora sporca di sangue.