I CAVI CEDONO E L'ASCENSORE PRECIPITA:
SIRIA MUORE A 3 ANNI. "GRAVE IL CUGINETTO
PORDENONE - Una bimba di quasi tre anni, Siria Begici, in vacanzacon la famiglia a Durazzo, in Albania, è morta per le ferite riportate dopo che l'ascensore della palazzina di nove piani in cui abitava è precipitato al suolo. È ancora vivo - pur in gravi condizioni al reparto di Terapia intensiva pediatrica all'ospedale universitario di Padova - ilcuginetto della bimba che quando c’è stato il cedimento delle funi stava uscendo dall’ascensore ed è rimasto schiacciato tra il muro e il vano dell'elevatore.
Siria Begici appartiene a una famiglia di origine albanese che risiede in Italia dal 1991 e che vive a Bannia di Fiume Veneto. La piccola, che l'11 luglio avrebbe compiuto tre anni, con papà Adnand Begici (36 anni), mamma Olta (25 anni) e la sorellina di appena un anno come di consueto era tornata in Albania per passare le vacanze assieme allo zio Orges Begici e ai suoi familiari. Adnand e Orges con i loro congiunti condividono lavoro e vacanze e sono molto conosciuti a Casarsa dove sono proprietari e gestiscono il ristorante "Alla Torretta".
Arrivati da pochi giorni a Tirana, venerdì scorso la tragedia. Un dramma che Orges Begici, dal capezzale del letto del figlio racconta così: «Mia moglie Redina e mio figlio che ha tre anni e mezzo erano con la moglie di mio fratello Olta e la piccola Siria. Avevano preso l'ascensore ed erano arrivate al terzo piano. Prima sono uscite le donne per aprire la porta dell’appartamento, i due banbini erano rimasti per ultimi quando all'improvviso l'ascensore è ripartito con le porte aperte». Il bambino è rimasto incastrato con le gambe tra il muro e l’ascensore con Siria ancora dentro. Continua Orges: «Mentre cercavano di liberare mio figlio le donne sentivano le urla di Siria che chiedeva aiuto alla mamma, ma non potevano fare niente. Poi l'ascensore è precipitato per tre piani ed è calato il silenzio».
Il corpo del bambino aveva inizialmente rallentato la discesa dell'ascensore, ma dopo qualche secondo è stato risucchiato sul tetto dell’elevatore ed è finito anche lui fino al piano terra gravemente ferito. Per la piccola Siria invece non c'è stato nulla da fare, a causa di gravi ferite alla testa. Il bambino è stato trasportato per le prime cure in ospedale a Tirana, poi sabato notte è stato trasferito in Italia, a Padova, dove è tutt'ora ricoverato. Il quadro clinico è stabile, ma la prognosi è riservata a causa delle fratture multiple. Indaga la polizia albanese per chiarire la dinamica dei fatti. È intanto atteso in queste ore il rientro in Italia della salma di Siria. L'ultimo saluto è per domani, alle 10.30, nell’abitazione della famiglia in via Nazario Sauro, 40.