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domenica 18 agosto 2013

Nei prossimi giorni ancora bel tempo, ma con le insidie dell’instabilità pomeridiana

massime prox giorniNei prossimi giorni, l’Anticiclone delle Azzorre continuerà a rimanere un po’ defilato sull’Europa centro-occidentale, con i propri massimi di pressione in quota sulla Spagna e quelli al suolo su Francia, Isole Britanniche e Germania. L’Italia, invece, si troverà un po’ al di fuori del raggio di azione della cupola anticiclonica, per cui dovrà fare i conti con una certa instabilità che, come al solito avviene in estate, si svilupperà in particolare sui rilievi alpini e su quelli appenninici.
Non aspettiamoci comunque uno sviluppo diffuso dei fenomeni sia sulle Alpi che lungo la dorsale appenninica: la probabile localizzazione dei fenomeni riguarderà domani ancora le regioni appenniniche meridionali ed in particolare i rilievi di Campania, Lucania, Calabria e Sicilia; sabato le zone interne della Sardegna ed i rilievi alpini; mentre domenica rovesci e temporali pomeridiani interesseranno probabilmente ancora le zone interne della Sardegna, le Alpi centro-orientali e l’Appennino centro-settentrionale.
All’inizio della prossima settimana, invece, saremo probabilmente interessati dal passaggio della coda di una perturbazione atlantica che, in base alle ultime elaborazioni del Centro www.meteogiuliacci.it, si addosserebbe all’arco alpino lunedì sera, per poi interessare in particolare le regioni di Nord-Est martedì: in giornata, il sistema nuvoloso dovrebbe scivolare lungo il versante adriatico, riattivando le condizioni di instabilità. Il passaggio della perturbazione farebbe affluire dai Balcani aria più fresca che, specie sui versanti orientali della penisola potrebbe portare una fase un po’ più fresca della norma, almeno fino al 25 agosto.cartinacartinacartinacartina