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martedì 6 agosto 2013

La verità di Massimo Di Cataldo

anna laura millacci 500

Massimo Di Cataldo rivela: 


"Non ho picchiato la mia compagna, la foto col suo volto insanguinato credo sia artefatta"


Per la prima volta parla il cantante Massimo Di Cataldo, accusato dalla compagna Anna Laura Millacci di averla picchiata con conseguente aborto del bambino che aveva in grembo. Lo fa con un'intervista al settimanale Oggi, motivata così: "Parlo solo perché non voglio che nostra figlia da grande possa pensare che abbia mai fatto del male a sua madre". Il cantante, oggi indagato dalla Procura di Roma per maltrattamenti e procurato aborto, dice: "Il 18 giugno (giorno in cui lei dichiara di essere stata pestata a sangue, ndr) abbiamo litigato, urlavamo, ci siamo detti cose terribili. Ma, assolutamente no, non l'ho picchiata". Di Cataldo precisa: "Ci siamo spinti, strattonati, ma non le ho fatto del male… quando mi ha buttato fuori di casa, lanciando tutti i miei vestiti sul pianerottolo, Anna Laura non aveva un graffio… Era furiosa, isterica, sì, ma non ferita". E le foto di lei sanguinante su Facebook? "Mi disse: 'Farò qualsiasi cosa per distruggerti'… Io credo che quella foto sia artefatta". Di Cataldo aggiunge: "Ultimamente lei frequentava persone che si credono artisti solo perché fanno una vita sregolata. Persone che probabilmente hanno avuto ruolo nella scelta di pubblicare quelle immagini per diffamarmi".