Nel mirino tre centri di formazione professionale attivi nella provincia di Messina: Lumen (Libera universita' mediterranea di naturopatia), Aram (Associazione per le ricerche nell'area mediterranea) e Ancol(Associazione nazionale delle comunita' di lavoro). Le indagini, dirette dal procuratore aggiunto Sebastiano Ardita e dai sostituti Camillo Falvo, Fabrizio Monaco ed Antonio Carchietti, hanno accertato l'esistenza di un sistema grazie al quale venivano gonfiati i prezzi delle prestazioni di servizio o degli acquisti di beni necessari per l'attivita' degli enti. Provate prestazioni totalmente simulate, sovrafatturazione delle spese di gestione relative agli affitti, al noleggio delle attrezzature e quelle per la pulizia dei locali in cui venivano tenuti i corsi di formazione, anche grazie alla compiacenza di societa' i cui titolari erano a essi legati da vincoli di parentela o di fiducia.
Ai domiciliari anche Chiara Schirò, la moglie del deputato del Pd Francantonio Genovese. Il parlamentare messinese è uno dei big del partito democratico in Sicilia e a dicembre risultò il più votato in tutt'Italia alle primarie.