"Fino ad oggi ho avuto paura che il governo italiano serrasse i ranghi, negando l'illegittimità di quanto avvenuto, ma non è successo", rileva Ablyazov, che si dice "molto grato al popolo italiano per aver reagito a questa orribile vicenda, per non essere stato insensibile".
Tuttavia "temo che il Kazakistan adesso non lascerà andare Alma e Alua, non potranno lasciare il Paese", afferma Ablyazov, che chiede aiuto all'Italia perché "Alma e Alua ora si trovano in una situazione di grave pericolo. Il piano del regime di Nazarbayev è di mandare mia moglie in prigione e mia figlia in un orfanotrofio".
Tuttavia "temo che il Kazakistan adesso non lascerà andare Alma e Alua, non potranno lasciare il Paese", afferma Ablyazov, che chiede aiuto all'Italia perché "Alma e Alua ora si trovano in una situazione di grave pericolo. Il piano del regime di Nazarbayev è di mandare mia moglie in prigione e mia figlia in un orfanotrofio".