L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato una magnituto 4.4. Domenica scorsa una scossa della stessa intensità colpì la stessa zona, dove che venerdì 21 giugno arrivò un sisma di 5.2 di magnitudo. Anche questa volta l'epicentro sarebbe tra la Lunigiana e la Garfagnana, nel territorio di Minucciano
Alcuni gestori dei bagni di Forte dei Marmi spiegano che "il fuggi fuggi è stato più che altro un gesto istintivo. In spiaggia non ci sono pericoli e la gente dopo qualche minuto di paura è tornata agli ombrelloni".
Alessandro Chiappini era sulla spiaggia di Marina di Carrara con la moglie Corinne e il figlio di tre anni: "Ci siamo spaventati soprattutto quando la gente ha iniziato ad urlare e fuggire. Ho preso mio figlio e con mia moglie siamo scappati verso la strada. Solo più tardi sono tornato a prendere
Situazione molto più tesa a Fivizzano, uno dei Comuni della Lunigiana nell'area dell'epicentro. "In molti si sono fatti prendere dal panico - spiega il sindaco Paolo Grassi - La gente è stanca di 10 giorni di scosse. Tra negli ultimi giorni la situazione sembrava avvicinarsi al ritorno alla normalità. E invece adesso riceveremo nuove richieste da cittadini che vogliono dormire fuori di casa. Dovremo ripristinare le strutture di accoglienza. Non le abbiamo mai chiuse ma ci stavamo preparando a smantellarle". Il sindaco di Casola in Lunigiana, Riccardo Ballerini, aggiunge: "Ora ci tocca ripartire da zero, non si vive più. La gente è terrorizzata. Non so ancora se ci sono danni o feriti. Non credo perchè la gente non è in casa, ora è nei campi per la bella giornata, poi li rivedrò stasera nel punto di accoglienza. Non ci voleva".
Dopo la scossa di oggi pomeriggio i vigili del fuoco hanno avviato un giro di controllo nei paesi della Lunigiana e della Garfagnana, per verificare che non ci siano danni alle persone o alle cose. Ieri erano già centinaia le case dichiarate inagibili ed è probabile che con la nuova scossa il numero aumenti.
Crolli si segnalano a Ugliancaldo, frazione nel comune di Casola dove abitano sette persone, dove sono intervenuti i vigili del fuoco di Massa Carrara. Da quanto si è appreso si tratterebbe di comignoli e tetti di case. Non si segnalano feriti. Sempre nella stessa località si è mossa anche una frana che sarebbe finita anche in un canalone senza creare ulteriori problemi. Già in volo per i controlli l'elicottero dei vigili del