La vicenda riguarda una condanna per l'uso di falsi timbri dell'immigrazione brasiliana sul passaporto di Battisti. La legislazione brasiliana prevede l'espulsione per chi falsifica documenti per ottenere l'ingresso o la permanenza nel Paese. Il caso passa ora nelle mani del ministro della Giustizia, José Eduardo Cardozo. Il Supremo tribunale di giustizia non ha dubbi che Battisti abbia falsificato i timbri, in quanto reo confesso.